L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Le entrate dell’Associazione sono costituite da: quote associative;contributi di soci e simpatizzanti; contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni; entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga all’Associazione. Il patrimonio sociale è costituito da: beni immobili e mobili; azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;donazioni, lasciti o successioni; altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione. Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori dei Conti almeno 30 giorni prima della presentazione all'Assemblea, conformemente con quanto stabilito dal codice civile e dalle disposizioni vigenti in materia. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le spese suddivise per capitoli e voci analitiche. Gli avanzi di gestione residuanti dall'attività annualedevono essere impiegati per la realizzazionedei fini sociali. Durante la vita dell'Associazione, è vietata la distribuzione in qualsiasi forma anche indiretta, nel rispetto del comma 6 dell'art. n.10 del D.L. 4 dicembre 1997 n.460, di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitali, fatti salvi i casi imposti o consentiti dalla legge.